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Nobiltà lariana: alla scoperta degli aristocratici giardini di Villa Melzi

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b2ap3_thumbnail_IMG_7947.JPG Cari amici, bentrovati su My Own Italy!

Il nostro viaggio alla scoperta dei laghi in Italia ci porta oggi in Lombardia.

A Bellagio, sul lago di Lecco, visiteremo gli aritocratici ed incantevoli giardini di Villa Melzi d'Eril.

 

 

 b2ap3_thumbnail_IMG-20140330-WA0035-1.jpg Arrivata a Bellagio, e appena varcato il cancello di ingresso alla Villa Melzi, sono stata accolta dall'incredibile e pittoresco paesaggio che l'affaccio sul lago di Como offre da questa elegante dimora patrizia.

Da qui si domina infatti l'intera costa, e in lontananza la magia delle Alpi innevate che fanno da contrappunto alla distesa verde del prato erboso che sembra velluto e dei colori accesi e variopinti  di camelie, azalee e rododendri, che inebriano la vista e i sensi. 

 

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Villa Melzi d'Eril è una dimora storica privata - proclamata, con la proprietà circostante, monumento nazionale - di proprietà della famiglia Melzi d'Eril, oggi del suo ramo Gallarati Scotti.

Ludovico Melzi si unì infatti in matrimonio con Joséphine Barbò, dalla quale ebbe due figlie. La prediletta sposò Giancarlo Gallarati Scotti, principe di Molfetta, e con il matrimonio portò alla famiglia del marito anche la villa di Bellagio.

 b2ap3_thumbnail_IMG_7945.JPGLa splendida veduta sul centro del lago e la bellezza del giardino e dei suoi monumenti sono stati descritti da Stendhal, a sua volta assiduo frequentatore dello splendido parco, in "Rome, Florence et Naples". Vent'anni più tardi Stendhal evocherà questi luoghi nella "Certosa di Parma".

  Il complesso di Villa Melzi fu realizzato tra il 1808 e il 1810 come sua residenza estiva e fino alla morte per Francesco Melzi d'Eril, duca di Lodi e vice presidente della Repubblica Italiana durante l'epoca napoleonica. Egli affidò l'incarico all'architetto e decoratore Giocondo Albertolli con la volontà di progettare una residenza elegante come la villa Reale di Monza e le altre ville situate sul Lago di Como

b2ap3_thumbnail_IMG_8013.JPG Villa Melzi venne decorata ed arredata dai più noti artisti dell'epoca; la villa è introdotta dal suo giardino all'inglese che si sviluppa armonicamente lungo le rive del lago, ultima propaggine della penisola di Bellagio, a sud della zona abitata.

 La realizzazione del magnifico giardino implicò notevoli interventi sulla conformazione del terreno e la realizzazione di imponenti muri di sostegno.

 b2ap3_thumbnail_IMG_7971.JPG In una ambientazione così particolare, impreziosita da monumenti, cimeli (tra cui una gondola veneziana trasportata a Bellagio per volere di Napoleone e due preziose antiche statue egizie), rare piante esotiche, alberi secolari, siepi di camelie, boschi di azalee e rododendri giganti, la villa, la cappella e la serra, costituiscono uno straordinario insieme .

 

 b2ap3_thumbnail_IMG_7937.JPG La facciata di Villa Melzi, semplice e regolare, è arricchita da una scalinata a doppia rampa e da quattro leoni di stile egizio.

Ai lati del terrazzo e del parterre a lago si ergono due statue in marmo del Cinquecento, rappresentanti Apollo e Meleagro.

 Il complesso è costituito, oltre che dalla villa, dalla cappella dove sono conservate le spoglie della famiglia Melzi; dai giardini, che si estendono per 800 m lungo la costa del lago tra il Borgo di Bellagio e la frazione Loppia; dall'aranciera, oggi adibita a museo; dalla collina-pineta, in origine contigua ai giardini, poi separata dalla strada comunale costruita in seguito.

b2ap3_thumbnail_IMG_8025.JPG I giardini all'inglese, arricchiti da sculture, furono progettati dall'architetto Luigi Canonica e dal botanico Luigi Villoresi, entrambi responsabili della sistemazione del parco della Villa Reale di Monza.

 Nel giardino, ricchissimo di piante rare ed esotiche, sono presenti alberi secolari, siepi di camelie, boschi di azalee e rododendri giganti, pietre e monumenti, imbarcazioni e cimeli di pregio storico e artistico.

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Il primo tratto della passeggiata dei platani, tagliati ad ombrello, per permettere di godere una passeggiata limitando la talvolta eccessiva calura estiva, termina nel vasto spiazzo antistante la villa.

 

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 Il parterre dell’affaccio a lago è delimitato da due colonne e presenta una vasca di ninfee con sculture, aggiunta nella seconda metà  dell’Ottocento.

 

 

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 Accedendo dall'ingresso di Bellagio si trova sulla sinistra una parte adattata a "giardino orientale", con un laghetto di ninfee. 

Procedendo, si apre la visuale sul lago e si incontra la prima fra le antichità egizie distribuite nel parco: la statua di un dignitario (arricchita da geroglifici) risalenti ai tempi di Ramses II.

 

 b2ap3_thumbnail_IMG_8010.JPGPiù oltre,  proteso sul lago è il chiosco in stile moresco bianco e azzurro che conserva all’interno i busti dell’imperatore d’Austria Ferdinando I e dell’imperatrice Marianna di Savoia, del duca Lodovico Melzi e della consorte Josephine Melzi Barbò ultimi proprietari della casata Melzi prima del passaggio alla famiglia Gallarati Scotti. 

 Era infatti sua abitudine recarsi al chiosco per prendere il tè e ascoltare musica di fronte al monumento di Dante e Beatrice, realizzato nel 1810, di fronte al quale Franz Listz, ospite di Villa Melzi, compose la Sonata a Dante (1847-1855).

b2ap3_thumbnail_IMG_7968.JPG  A mezza costa un piano erboso, in passato adibito a campo da tennis, è attrezzato con un capanno come luogo di riposo e punto belvedere

 Da qui si gode un’ottima vista sul lago, sulla sponda Tremezzina e su Villa Carlotta che, insieme a Villa Melzi, stabilisce le tappe principale di un ideale percorso tra i giardini e la cultura neoclassica del lago di Como.

 

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 Sul lato meridionale in corrispondenza dell’ingresso di Loppia, un fitto boschetto di bambù si pone in ideale corrispondenza con il giardino orientale all’estremità  opposta del parco: entrambi testimoniano di una diffusa inclinazione ottocentesca per l’esotismo di cui anche i giardini di Villa Melzi sono un esempio.

 

b2ap3_thumbnail_IMG_7979---Copia.JPG                      

 Insomma, i giardini di Villa Melzi sono una meta davvero imperdibile nella vostra vacanza in Italia.

 Seguitemi: questo è il turismo secondo me!

 

Blog pubblicato da I Giardini di Villa Melzi D'Eril, 22021 Bellagio CO, Italia Visualizzazione ingrandita della mappa
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