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Meravigliosa Villa Carlotta, la romantica dimora di una principessa sfortunata

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b2ap3_thumbnail_20160507_144010.jpgCari amici, ben trovati su myownitaly.com.

Ancora una volta vi voglio mostrare una straordinaria meraviglia del nostro Paese, trovata nel nostro viaggio alla scoperta dell’Italia.

Sul lago di Como, affacciata in una conca naturale, tra lago e montagne che fanno da suggestiva cornice, si trova la magnifica Villa Carlotta.

b2ap3_thumbnail_20160507_130720_20160512-051419_1.jpgCircondata da un meraviglioso giardino all'italiana, Villa Carlotta fu costruita nel lontano 1600.

Duecento anni più tardi, verso la metà dell'Ottocento, la proprietà fu acquistata dalla principessa tedesca Marianna di Nassau e donata alla figlia Carlotta di Prussia, cui intitolò la Villa, come dono per le nozze con il granduca di Sachsen-Meiningen.

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Colta, raffinata, intelligente, la principessa Carlotta aveva un buon talento per la musica e così, oltre allo studio del pianoforte, compose una serie di marce militari, canzoni e pezzi per il piano.

 

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 A soli 19 anni Carlotta conobbe il Duca Giorgio di Sassonia-Meiningen del quale si innamorò perdutamente: il fidanzamento fu breve e durante i cinque anni di matrimonio, Carlotta e Giorgio ebbero quattro figli.

 

b2ap3_thumbnail_20160507_142850.jpgTuttavia la bella e giovane principessa scomparve prematuramente a soli 23 anni nel dare alla luce il quarto figlio, che morì il giorno dopo la sua nascita.

Carlotta fu immensamente amata dal consorte che, a sua memoria, conservò e abbellì la Villa che avrebbe dovuto per sempre ricordarla.

 b2ap3_thumbnail_20160507_144813.jpg 

 La dimora ancora oggi accoglie al secondo piano i mobili, gli oggetti, i dipinti che raccontano il gusto dell'abitare nella Villa dei due sposi.

 

 

b2ap3_thumbnail_20160507_142544.jpgAl primo piano è possibile ammirare sculture del Canova e della sua scuola, come la Musa Tersicore , Palamede e Amore e Psiche giacenti, e tele di grandi pittori, tra cui Hayez con il suo super romantico “Ultimo addio di Romeo e Giulietta”. 

b2ap3_thumbnail_20160507_131248.jpgGrandissima ammirazione meritano poi i giardini di Villa Carlotta: dell'età seicentesca resta l'ampio giardino all'italiana con alte siepi a taglio geometrico, parapetti e balaustre, statue e giochi d'acqua.

 

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Del successivo periodo romantico la struttura del giardino all'inglese, con alberi pregiati di proporzioni eccezionali.

 

 

b2ap3_thumbnail_20160507_142004.jpg Alla fine XIX secolo risale invece la grande architettura vegetale delle imponenti masse di rododendri, azalee e di specie rare, che fanno del parco di villa Carlotta un vero e proprio giardino botanico di immenso fascino.

 

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Davvero incantevole e affascinante, Villa Carlotta è assolutamente imperdibile: seguitemi, questo è il turismo secondo me!

 

 

 

Blog pubblicato da Villa Carlotta, Via Regina, 2, 22019 Tremezzina CO, Italia Visualizzazione ingrandita della mappa
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