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Venezia, il fiume Brenta: l'antica e nobile Villa Pisani

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 b2ap3_thumbnail_IMG_7121.JPG Cari amici, bentrovati qui in My Own Italy!

Oggi il nostro viaggio alla scoperta dell'Italia ci porta in Veneto.

Se siete vicini a Venezia, magari ospiti di un piccolo e delizioso hotel, non potete perdere l'occasione di visitare un posto romantico e magico: Villa Pisani.

 b2ap3_thumbnail_IMG_7092.JPGLa Villa Pisani, anche detta "La Nazionale", è certamente uno dei più famosi esempi di Villa Veneta lungo la Riviera del Brenta: si trova infatti nel comune di Stra, in provincia di Venezia.

  La Villa, iniziata già dal 1735, era stata commissionata dal doge Almorò Pisani; il progetto vero e proprio fu infatti eseguito dall'architetto Francesco Maria Preti.
La monumentale costruzione è a pianta rettangolare, con due cortili interni, divisi dal colonnato che sorregge il maestoso salone da ballo. 

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La villa si presenta con una facciata principale di straordinaria imponenza: il corpo centrale è attraversato da una balconata sostenuta da quattro monumentali cariatidi.

Dalla balconata si innalzano poi otto semicolonne di ordine corinzio. Su un cornicione ornato da festoni fioriti sostenuti da putti, si alza un timpano triangolare ornato da statue.

 

b2ap3_thumbnail_IMG_7109.JPG All'epoca della costruzione la Villa Pisani contava 114 stanze (oggi sono 168), in omaggio al 114° Doge di Venezia, Alvise Pisani.

La sua monumentalità ha fatto sì che la villa fosse più volte scelta come residenza o come sede per incontri tra monarchi, capi di stato e di governo; nel 1807 Villa Pisani divenne proprietà di Napoleone Bonaparte, che la comprò dalla famiglia Pisani e la vendette poi al vicerè d'Italia Eugène de Beauharnais.

 b2ap3_thumbnail_IMG_7133.JPG

 

 I Pisani di Santo Stefano, committenti di questa Villa, erano un ramo importante della famiglia Pisani, nobile famiglia veneziana, che si erano arricchiti moltissimo durante il quattrocento grazie ai guadagni ottenuti col commercio.

 



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 Se avete voglia di visitare questo capolavoro del XVIII secolo vi suggerisco di dedicarvi almeno mezza giornata, per godere con calma dell'interno della Villa e poi rilassarvi nel bellissimo giardino di Villa Pisani, che nel 2008 è stato riconosciuto come "Il più bel parco d'Italia".

 

b2ap3_thumbnail_IMG_7161.JPG Il parco offre scenari incredibili, architetture originali, casotti ed anche il famoso labirinto. Al termine del parco si trova l' "orangery".

Infatti, secondo la tradizione mitologica, Ercole era così forte perché si nutriva di agrumi. Per questo motivo ciascun Doge o Re voleva mangiare agrumi anche durante le stagioni fredde: a questo scopo costruivano serre per poter avere alberi di limoni e arance anche in inverno!

  b2ap3_thumbnail_IMG_7159.jpgDa segnalare anche il bellissimo labirinto di siepi di bosso, uno dei tre labirinti in siepe sopravvissuti fino ad oggi in Italia.

    Nel labirinto avveniva il gioco tra dama e cavaliere: la dama si poneva sulla torre centrale con il suo volto mascherato e il cavaliere doveva raggiungerla; poi, una volta arrivato, lei svelava la sua vera identità, ma era sempre una sorpresa!

  

b2ap3_thumbnail_IMG_7153-ter.jpg A questo labirinto D'Annunzio si ispirò per una scena del romanzo "Il Fuoco".

Questa Villa è davvero piena di fascino, e merita davvero una visita accurata.

Seguitemi: questo è il turismo secondo me!

 

Blog pubblicato da Villa Pisani Museo Nazionale, Via Doge Pisani, 7, 30039 Stra VE Visualizzazione ingrandita della mappa
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