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    Meravigliosa Villa Carlotta, la romantica dimora di una principessa sfortunata

    Circondata da un meraviglioso giardino all'italiana, Villa Carlotta fu costruita nel lontano 1600. Duecento anni più tardi, verso la metà dell'Ottocento, la proprietà fu acquistata dalla principessa tedesca Marianna di Nassau e donata alla figlia Carlotta di Prussia, cui intitolò la Villa, come dono per le nozze con il granduca di Sachsen-Meiningen.   Colta, raffinata, intelligente, la principessa Carlotta aveva un buon talento per la musica e così, oltre allo studio del pianoforte, compose una serie di marce militari, canzoni e pezzi per il piano.    A soli 19 anni Carlotta conobbe il Duca Giorgio di Sassonia-Meiningen del quale si innamorò perdutamente: il fidanzamento fu breve e durante i cinque anni di matrimonio, Carlotta e Giorgio ebbero quattro figli.   Tuttavia la bella e giovane principessa scomparve prematuramente a soli 23 anni nel dare alla luce il quarto figlio, che morì il giorno dopo la sua nascita. Carlotta fu immensamente amata dal conso ...

    Mercoledì, 11 Maggio 2016
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    Villa Taranto, magnifico tripudio di colori in riva al lago Maggiore

    Infatti la villa, messa in vendita dai proprietari, era davvero l'ideale per lo scozzese giacché immersa in un microclima che facilmente avrebbe dato dimora alle molte specie botaniche che il capitano, sempre in viaggio per Sua Maestà, poteva riportare dalle mete esotiche che riusciva a raggiungere.       Situata proprio in riva al lago Maggiore, e precisamente a Verbania, la villa deve il suo nome a un antenato del nostro capitano, che in epoca napoleonica, era stato nominato duca di Taranto.    Oggi il patrimonio botanico dei Giardini di Villa Taranto è davvero vastissimo. Putroppo la Villa non è visitabile, perchè è la sede della Prefettura della nuova Provincia del Verbano - Cusio - Ossola.     Il percorso di visita è straordinario e offre al visitatore angoli di superba bellezza: dal viale delle magnolie, ai filari di tulipani, le infinite specie di camelie dagli infiniti colori. Naturalmente la vista sul lago è mozzafiato...  De ...

    Martedì, 19 Aprile 2016
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    Parma: l'affascinante borgo di Fontanellato e la Rocca di Sanvitale

    Il nome di questo piccolo borgo deriva da “Fontana lata”, cioè “Grande fontana”, in quanto il paese si colloca nella cosiddetta Bassa Parmense, a pochi chilometri dalla via Emilia e tra i fiumi Taro e Stirone. L’ambiente è quello tipico della pianura padana “bassa”, con vaste coltivazioni e fontanili alimentati dalle acque sotterranee che scorrono a notevoli profondità coperte da uno strato impermeabile di terreno argilloso.       Proprio queste sorgenti, che emergono in superficie, portano le acque creano le condizioni climatiche tipiche e alimentano diversi canali, tra cui il fossato che circonda la Rocca Sanvitale.       Eretta nel XII secolo, la Rocca Sanvitale è stata sottoposta a numerosi restauri e nel corso dei secoli è stata trasformata da fortezza difensiva a residenza dei nobili Conti Sanvitale, che l’hanno poi abitata per circa seicento anni.         Nel 1948 l’ultimo Conte cedette la Rocca Sanvitale ...

    Sabato, 27 Febbraio 2016
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    Perugia: pizzi, porcellane e manoscritti a Palazzo Sorbello

    Questa magnifica casa accoglie il visitatore in splendide sale con volte affrescate tra eleganti arredi e lampadari settecenteschi. Subito all'ingresso si offre con generosità al visitarore una  terrazza da cui godere un panorama suggestivo e mozzafiato su Perugia e la valle di Assisi.   Il salone d'ingresso, il cui soffitto affrescato è davvero notevole, è dedicata a Carlo III di Borbone, futuro re delle Due Sicilie (1735) e re di Spagna (1759), perché qui fu ospitato durante il viaggio che egli fece a Perugia.    Proseguendo nella vista si arriva alla sala dedicata al marchese Giuseppe I Bourbon di Sorbello. Egli intraprese una brillante carriera militare e diplomatica a Torino.  Nel 1729 il marchese Giuseppe sposò la contessa perugina Marianna Arrigucci, da cui ebbe ben sedici figli. Oggi è una fornitissima biblioteca ove poter consultare volumi anche antichissimi. Continuando il percorso di visita si arriva alla sala dedicata al marchese Diomede ...

    Giovedì, 04 Febbraio 2016
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    Villa Monastero, un prezioso gioiello sul lago di Como

    Villa Monastero deve il suo nome dal monastero femminile cistercense fondato a fine XII secolo a Varenna e che all'inizio del Seicento venne ristrutturata ad opera della famiglia Mornico (che la chiamò "Villa Leliana"). Venne poi ulteriormente modificata e decorata tra il 1897 e il 1909 dal suo ultimo proprietario, il ricco imprenditore tedesco Walter Kees.   Nel 1936 Villa Monastero venne donata alla pubblica amministrazione dalla famiglia milanese di origini svizzere De Marchi, che l'aveva acquistata nel 1925. Quattro anni più tardi l’ incantevole giardino venne aperto al pubblico e nel 1953 fu creato il centro congressi.    Villa Monastero ospita un giardino botanico di grande pregio e interesse, mentre l’interno è una casa museo ed ospita il centro convegni. La Casa Museo consiste di 14 sale (dalla sala del Bigliardo a quella della Musica, dal salottino Mornico alla camera padronale) con decorazioni e arredi originali dei vari proprietari che l’hanno a ...

    Mercoledì, 18 Novembre 2015
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    Piemonte da scoprire: girovagando qua e là nei dintorni del Lago d’Orta

    Il territorio di Armeno si estende fino alle pendici del Mottarone, il monte che separa il Lago Maggiore dal Lago d'Orta e dal quale si gode di un panorama davvero unico e straordinario. Armeno ha origini molto antiche, forse addirittura risalenti all’XI secolo, ma sicuramente la località era abitata fin dalla preistoria da popolazioni celtiche e liguri, di cui sono state trovate tracce di insediamenti; in epoca romana era passaggio obbligato per la Svizzera ed era attraversato dalla Strada Settimia, mentre nel medioevo fu legato alle vicende della Riviera d'Orta e dei vescovi-conti di Novara. Ad Armeno una visita alla stupenda chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta che risale al sec. XII è d’obbligo, essendo la chiesa uno dei migliori esempi dell'arte romanico-novarese. Essenziale e severa nella sua semplicità, essa testimonia l'importanza del borgo in epoca medievale. La chiesa dell’Assunta venne costruita in blocchi squadrati di sasso, con una magnifica facciata, decorata c ...

    Mercoledì, 28 Ottobre 2015
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    Marche da scoprire: Fano e le sue antiche mura

     Fano, antico presidio romano, si chiamava "Fanum Fortunae" per via del "Tempio della Fortuna" eretto a testimonianza della battaglia del Metauro in cui le legioni romane sconfissero l’esercito cartaginese. Il culmine della presenza romana si ebbe durante il periodo imperiale Augusteo in cui l’imperatore Cesare Ottaviano Augusto approntò le mura di cinta della città elevandola allo stato di colonia.    Le mura si conservano ancora oggi per circa i due terzi del circuito originario; esse vennero realizzate con pietra arenaria e un riempimento interno di malta e scaglie di lavorazione. Oggi restano otto torri cilindriche, ma un tempo le mura erano intervallate a spazi regolari da ben dodici torri. Le mura erano aperte da porte e la più importante era l'Arco di Augusto, situata dove la Via Flaminia entrava in città.   Circa a metà delle mura romane si apre ancora oggi una porta minore di accesso alla città detta Porta della Mandria poiché in passato vi pascolav ...

    Mercoledì, 26 Agosto 2015
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    Val d'Aosta: la scenografica Gressoney Saint-Jean e il lago Gover

    Posta al centro di una valle a 1385 metri di altezza, Gressoney Sain-Jean rappresenta un’autentica perla di montagna. Situata in un contesto scenografico davvero unico per la vista offerta sul ghiacciaio del Lyskamm e sull’imponente massiccio del Monte Rosa che si riflette nelle acque verde smeraldo del piccolo e suggestivo Lago Gover.   Il lago Gover è di origine artificiale ed è circondato da pini ed abeti secolari, posizionato magnificamente per chi vuole ammirare la catena del Monte Rosa. Nei mesi estivi è possibile praticare la pesca sportiva nel laghetto, dove è davvero piacevole trascorrere le giornate in relax all’aperto; in inverno, invece, il lago Gover viene trasformato in pista di pattinaggio su ghiaccio naturale.   La meravigliosa posizione di Gressoney-Saint-Jean venne notata anche dalla famiglia Savoia, che vi si recava per godere giornate di svago e riposo. Nel 1894 la Regina Margherita di Savoia fece costruire il castello Savoia – tra le principali a ...

    Giovedì, 09 Luglio 2015
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    Cervia e le saline: spiagge chilometriche per la capitale dell’”Oro bianco”

     Nota località turistica della costa adriatica, con i suoi oltre 9 chilometri di sabbia bianca finissima e un mare che digrada dolcemente, Cervia è una delle località più note e apprezzate della Riviera Adriatica; si dice che il suo nome derivi dalla leggenda secondo cui un giorno un cervo, che si trovava nella pineta, si inginocchiò in segno di devozione davanti al vescovo di Lodi, in visita in questi luoghi. Diversi studiosi pensano invece che la radice del nome sarebbe da ricercare nella parola latina “acervus” (cumulo), alludendo ai mucchi di sale che come montagne biancheggiavano nella città vecchia. La Salina di Cervia è sicuramente un paradiso per amanti di birdwatching e fotografia naturalistica. Da percorsi di qualche ora a uscite di mezza o intera giornata, la Salina è interessante per bambini, ragazzi e adulti. All'interno del Centro si snoda inoltre un percorso che aiuta ad approfondire la tematiche storiche ed economiche legate alla produzione del sale con il sup ...

    Lunedì, 25 Maggio 2015
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    Sorprendente Lombardia: navigando lungo il Parco del Ticinio, l'ammazzonia dietro casa

    Partiamo dalla base nautica presso la Centrale Idroelettrica “Ludovico il Moro" di Vigevano . Il “Rafting” è uno sport che deve il proprio nome al termine inglese “raft”, cioè il gommone inaffondabile che normalmente si utilizza per le discese fluviali.     In ogni parte del mondo esistono fiumi più “tranquilli”, quelli che in gergo tecnico vengono classificati di “classe 1”. A questi appartiene il maestoso e placido Ticino, immerso nell’omonimo parco naturale, istituito nel 1974.     Fare rafting sul Ticino significa potersi godere l’emozione adrenalinica, comunque presente, di una navigazione fluviale attiva, ma senza il fastidio di uscirne bagnati fradici, né tantomeno il pericolo di cadere in acqua e farsi male. Non a caso l’associazione sportiva “AqQua” che lo propone ha coniato per quest’esperienza unica in Italia il neologismo “Slow Rafting” cioè una discesa dolce e rilassante in un contesto incontaminato di natura mozzafiato e puro silenzio. ...

    Giovedì, 14 Maggio 2015
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Aromi e Sapori

Gustiamo le specialità italianeacquistiamo qualcosa di assolutamente unico e speciale!

Amici di My Own Italy, ecco qualche suggerimento personale per gustare i sapori e gli aromi del nostro Paese durante il nostro viaggio: la nostra cucina, così ricca di gusto nei ristoranti che ho provato per voi; i nostri vini, così prelibati; specialità gastronomiche, senza eguali.  Indicazioni sull'acquisto di qualcosa che non potrete mai trovare altrove.  Seguitemi: questo è il turismo secondo me!

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